
Mercoledì 21 dicembre noi studenti della classe 1 A delle scienze umane ci siamo recati presso l’Aula consiliare del comune di Cisterna per partecipare, alla presenza delle autorità cittadine, alla presentazione dell’ “Albero dei diritti” allestito dai ragazzi dell’associazione Agorà che si occupa di disabilità, accompagnati dalla Dirigente scolastica, dalla professoressa De Caro, referente del sostegno e dalle professoresse Cardinale e Zanda.
I ragazzi dell’associazione, gli educatori e la loro responsabile ci hanno raccontato che l’idea di rappresentare i loro diritti attraverso l’albero di Natale, è nata dalla riflessione che molte azioni della vita quotidiana che appaiono semplici e scontate, per chi ha una disabilità diventano complesse o impossibili.
La richiesta, perciò, è che tutta la società sia sensibilizzata a rendere loro accessibile la possibilità, ad esempio, di essere autonomi, con alcuni accorgimenti, come quello di usare le immagini al posto delle parole.
La presentazione si è svolta in questo modo: l’albero già completo di diritti, è stato decorato da palline che li declinavano ancor più nello specifico, mentre venivano letti da ciascuno dei ragazzi che li avevano pensati ed espressi.
Siamo rimasti molto colpiti ed emozionati da questa esperienza: abbiamo scoperto che anche le persone con disabilità hanno dei sogni, che ci sono molte cose che vorrebbero fare ma non possono e che chiedono a noi di aiutarli a realizzarle; ci ha stupito la loro voglia di vivere e di comunicare, nonostante le loro problematiche; abbiamo compreso che noi abbiamo l’opportunità di esercitare tutti i nostri diritti a cui non diamo nemmeno tanta importanza, mentre per altre persone può significare tanto e che tutti insieme possiamo raggiungere molti traguardi. I ragazzi hanno trovato l'occasione e il coraggio di dire quello che avrebbero sempre voluto dimostrando di essere forti e al pari di tutti quanti. Un incontro che ci ha fatto vedere le cose con altri occhi.
Al termine di questa presentazione, il sindaco, gli assessori presenti e anche la nostra Dirigente hanno preso degli impegni per poter realizzare qualcuno di questi sogni dei ragazzi con disabilità e noi abbiamo capito ancor di più che la scelta del nostro indirizzo di studio è molto importante, perché possiamo metterci a servizio delle persone più fragili e aiutare la società a costruire un mondo in cui tutti possano vivere senza ostacoli.
La classe 1 A U